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 lisciva 
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eccola occhiolino presa da qui http://www.strie.it/eco_detersivi.html
LISCIVA

Qui bisogna essere già streghette o stregoni di campagna, o avere qualcuno che vi fornisca della buona cenere.
Le nonne lavavano la biancheria mettendo la cenere in acqua bollente, facendola decantare una notte e versando, attraverso un panno, l’acqua così ottenuta (lisciva) sopra la biancheria.
Il potere detergente della lisciva dà panni puliti, di un bianco vero che - se stesi al sole - risultano ancora più candidi.
La lisciva è basica (a base di potassio) per cui non è abbinabile con prodotti acidi (tipo aceto come ammorbidente) perché si annullano gli effetti a vicenda (a meno che non prestiate attenzione nell’aggiungere l’aceto solo a fine lavaggio).

Come fare la lisciva:

• Setacciare della buona cenere (di legna! Non carbonella o affini)
• Disporla in una grossa pentola (espressamente destinata a questo uso) e aggiungere acqua in rapporto di 1 cenere – 5 acqua (io metto 5 bicchieri di cenere setacciata e 25 di acqua). Per esperienza non fate il contrario (prima l’acqua e poi la cenere) perché la lisciva risulta più torbida.
• Portare ad ebollizione a fuoco lento, mescolando di frequente
• Far bollire circa 1 ora e mezza, 2 ore (dipende dalla quantità di acqua). E’ consigliabile a fine cottura assaggiare giusto una goccia posandola sulla punta della lingua: se pizzica appena la lisciva è pronta. Non eccedere nella bollitura in quanto diverrebbe troppo forte ed aggressiva per la pelle e l’ambiente.
• Lasciare raffreddare e decantare (magari la notte…). La parte solida si depositerà sul fondo, il liquido risulterà limpido e chiaro.
• Preparare un recipiente con qualche straccio di cotone pulito teso sopra. Versare la lisciva nel recipiente filtrandola e cercando di mantenere separate la parte solida dalla liquida. Se necessario ripetere l’operazione.
• Versare la parte liquida (lisciva) in bottiglie di plastica. Si conserva anche per anni.
• La pasta potete metterla in un vasetto e usarla come pasta lavamani, per lavare i piatti, i lavelli etc.

La lisciva è utilizzabile sia per il bucato a mano sia per quello in lavatrice. Io la uso in lavatrice, con una pallina dosatore… una bella soddisfazione!
Non allarmatevi se inizialmente alcune macchie compariranno improvvisamente: ricordate dei coprimacchia presenti nei detersivi chimici.
Le macchie ostinate possono essere pretrattate con sapone di marsiglia la sera prima, sbattute così in lavatrice e poi lavate col resto del bucato… e se rimane ancora qualche macchia potete sempre considerarla come “medaglia per la salvaguardia dell’ambiente, della vostra salute e della salute e libertà del vostro portafoglio”…
Il sapone di marsiglia è alcalino – basico come la lisciva, per cui possono essere usati insieme.
Pare che la lisciva possa essere anche usata (diluita) per lavarsi i capelli o per l’igiene… non ho ancora provato…

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lunedì 14 marzo 2011, 21:14
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era quella che avevo letto io su con camino avevo fatto un secco di cenere poi me ne sono scordata ma penso di farla appena torno in campagna occhiolino

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Sogno di abbracciare un amico vero che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro e gente giusta che rifiuti di esser preda di facili entusiasmi e ideologie alla moda. (Mogol)


lunedì 14 marzo 2011, 21:31
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avevo provato a farla tanti anni fa sotto spiegazione di mia madre
ma mi era venuta una schifezza ,non smacchiava niente diavolo
e quindi non ho più riprovato muto
Però ripensandoci forse dipendeva dall'acqua ,ne avevo messa troppo poca
devo provare con le tue dosi ciaociao

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Lucianna


martedì 15 marzo 2011, 9:35
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Lucianna ho letto che prima di vedere il vero risultato bisogna lavare per 3 volte perchè prima toglie gli sbiancanti ottici che ci sono nei detersivi quindi dovremmo rivedere le macchie che erano state oscurate, poi sgrassa e solo dopo cominciamo ad ottenere dei risultati.....sono al primo lavaggio e mi sono accorta di avere pochissime cose bianche heheh

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martedì 15 marzo 2011, 12:18
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che brava sei stata Mary !!!! ok

Fai le prove e poi raccontaci si sì ...è sempre molto interessante...anche solo leggerle queste cose! woww

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voglio andare dove sono andati loro-Will Rogers-


Le donne e i gatti faranno sempre cio’ che ne hanno voglia,e gli uomini e i cani farebbero bene a rilassarsi e abituarsi all’ idea-Robert A.Heinlein-


martedì 15 marzo 2011, 16:02
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in effetti pensavamo di farla su in campagna, mary ma dici che le tovaglie verranno bene? Ho sempre le macchie di vino sopra che mi fanno impazzire, e per quanto usi roba per sbiancare dopo un po' prendono il grigio cosa che mi fa imbestialire e finisco per strapparle e farne stracci ahaha ultimamente ho preso delle tovaglie di un tessuto che sembra plastificato ed ho risolto un po' il problema delle macchie di vino Occhietti


martedì 15 marzo 2011, 18:49
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vi dirò gli strofinacci e gli asciugamani che ho lavato oggi son venuti bene pero' ho fatto fare il lavaggio normale in lavatrice, li ho tirati fuori messi a bagno nella lisciva e rimessi dentro per la centrifuga....ora pero' mi domando se io lavo cmq in lavatrice con il detersivo normale sono sempre allo stesso punto ...sempre con l'azione degli sbiancanti ottici splash
Claudia ti passo un link dove spiega bene cosa fare con le macchie .....lo so io sono una pigrona ma la tovaglia di plastica la uso da anni oramai ce ne sono alcune davvero carine e telate che sembrano di stoffa shhh...... tovaglia di stoffa solo per gli ospiti si sì

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martedì 15 marzo 2011, 19:20
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è un file PDF e non so come si fa a copiare il link te lo copio incollo normalmente
COMPOSIZIONE DEI DETERSIVI “CASALINGHI”
SAPONE IN SCAGLIE : si degrada in tempi brevi e si integra bene nei cicli
della natura.
SODA SOLVEY : (carbonato di sodio) usato per rafforzare l’azione lavante dei
detersivi a base di sapone, aggredisce lo sporco grasso), è usata anche per
addolcire l’ acqua.
CENERE DI LEGNA : contiene dei sali minerali (derivanti dai metalli presenti
originariamente nella legna) che, messi in acqua, sono in grado di aggredire lo
sporco grasso e di facilitarne la rimozione.
Possibile inconveniente : se la legna non è stata bruciata completamente
possono rimanere residui carboniosi contenenti sostanze tossiche (idrocarburi
aromatici cancerogeni) se ingeriti.
ACETO : contiene acido acetico in grado di sciogliere il calcare.
LIMONE : contiene acido citrico, più forte dell’acido acetico.
SALE : (cloruro di sodio) facilita l’aggregazione dei saponi aumentandone la
viscosità, facilita il discioglimento dei depositi calcarei e nella lavastoviglie
serve per rigenerare le resine scambiatrici di ioni .
NB. non usare elementi basici (soda sovay o cenerina) con ingredienti
acidi (aceto, limone)
perché si neutralizzano annullando il potere detergente di
entrambi.
4
RICETTE
SAPONATA
Ingredienti : 500 gr. Di sapone di marsiglia (2 pani)
5 l. di acqua (meglio se distillata o piovana)
Preparazione: ridurre a dadini il sapone e farlo bollire a fuoco moderato fino al
completo scioglimento. Lasciare intiepidire e conservare in un barattolo di
plastica (va molto bene il contenitore della pittura per pareti)
Utilizzo : spalmato sulle macchie o sulla biancheria particolarmente sporca da
mettere in ammollo prima del lavaggio in lavatrice : far entrare un po’ d’acqua
nel cestello della lavatrice e inserire un pugno di soda solvay (io utilizzo come
dosatore un vasetto dello yogurt raso per un carico completo) inserire la
biancheria spalmata di saponata far funzionare la lavatrice per qualche giro
spegnere e lasciare in ammollo per qualche ora e poi riaccendere e finire il
normale lavaggio.
Nota: è la base per altri detersivi e anche per un valido antipidocchi delle rose
miscelando 1 bicchiere di saponata con 10 bicchieri di acqua e ½ bicchiere di
olio di semi di arachide sbattere molto bene e irrorare le piante.
5
DETERSIVO COMPLETO CON SAPONE IN SCAGLIE
Ingredienti : 1 Kg. di sapone in scaglie
½ Kg. di soda solvay
Preparazione: mescolare assieme i due ingredienti in modo da far aderire la
polvere di soda alle scaglie di sapone.
Utilizzo: in lavatrice per ogni tipo di tessuto e per tutte le temperature.
Per una resa migliore mettere due o tre cucchiai da minestra di preparato in
un contenitore con coperchio aggiungere acqua (meglio se calda) e sbattere
bene, avviare la lavatrice già carica e mentre scorre l’acqua nella vaschetta
rovesciarvi dentro il detersivo.
Per chi non può aprire la vaschetta con la macchina in funzione può
aggiungere il detersivo sciolto direttamente nel oblò assieme alla biancheria
da lavare.
Consiglio al posto dell’ammorbidente usare 100ml di aceto bianco (mezzo
vasetto dello yogurt da 125gr.)
Nota: l’inconveniente di questo detersivo è che conferisce alla biancheria, in
particolare se lasciata nei cassetti per parecchio tempo, un odore poco
gradevole. A ciò si può rimediare in modo molto semplice ed efficace
aggiungendo poche gocce di olio essenziale direttamente nella vaschetta della
lavatrice dopo aver messo il detersivo o in quella dell’ammorbidente.
Nota: consiglio di controllare spesso (circa una volta ogni 10/15 giorni) il filtro
della lavatrice perché può capitare che le scaglie di sapone non si sciolgano
completamente e vadano a intasare il filtro.
6
DETERSIVO PER LA LAVASTOVIGLIE
Ingredienti : 200 gr. di sale grosso
100 gr. di aceto bianco
500 gr. di acqua
3 limoni
Preparazione: frullare i limoni e il sale trasferirli in una pentola aggiungere
l’aceto e l’acqua e far bollire per circa 15 minuti mescolando. Lasciare
intiepidire e ripassare il tutto nel frullatore fino ad ottenere una crema
consistente. Conservare il detersivo in barattoli di vetro chiusi (all’aria il
preparato si secca)
Utilizzo: mettere due cucchiai da cucina nella vaschetta del lavaggio.
Consiglio: al posto del brillantante utilizzare aceto bianco.
Nota: ho trovato la preparazione di questo detersivo tra le ricette di Bimby, un
particolare frullatore che può anche cuocere, chi lo possiede e vuole preparare
il detersivo deve ridurre l’acqua a 300 gr. e cuocere per 15 minuti a velocità 4
dopo aver frullato sale e limoni per 20 secondi a velocità turbo.
NB. l’uso frequente di questo detersivo può lasciare sulle stoviglie e
nella lavastoviglie una patina opaca dovuta all’olio essenziale del limone.
Si può ovviare a questo inconveniente facendo periodicamente dei
lavaggi con la soda solvay (un misurino per lavaggio = un vasetto di
yogurt o un bicchiere)
oppure eseguire un lavaggio a vuoto con tre litri di aceto lasciandoli
agire qualche ora prima di completare il lavaggio
7
DETERSIVO PER STOVIGLIE A BASE DI CENERE
(CENERINA)
Ingredienti : cenere
acqua
Utilizzare cenere di legna setacciata in modo che non siano presenti pezzetti
incombusti o altro materiale.
Preparazione: riempire a metà una pentola di cenere e versarvi tanta acqua
da coprire a filo la cenere, mescolare per portare a galla eventuali materiali
incombusti e rimuoverli. Riempire poi tutta la pentola con acqua, portare il
tutto ad ebollizione per circa 30 minuti, lasciare raffreddare e filtrare con un
colino.
In alternativa: riempire un sacchetto di stoffa con la cenere setacciata e farlo
bollire in una pentola di acqua (questo tipo di preparazione secondo me da
una resa inferiore)
Il risultato è un liquido giallino molto sgrassante da utilizzare per superfici
anche molto unte e per pavimenti (non di legno).
Utilizzo:
PER I PIATTI: può venir usata pura: versare un po’ di cenerina in un bicchiere
o in una ciotolina ed intingervi lo strofinaccio e poi passarlo sulle stoviglie e
risciacquare.
Nota: lava bene ma non fa schiuma perciò se non siete ancora disintossicati
dalla “morbida schiuma” aggiungete un cucchiaio di saponata a quanto
descritto sopra ed emulsionare.
Addizionata a soda sovay: in una bottiglia da litro miscelare un bicchiere di
soda solvay con tanta cenerina fino a riempire quasi del tutto la bottiglia .
E’ possibile sostituire la soda solvay con la stessa misura di detersivo in
scaglie per lavatrice o di saponata, l’aggiunta del sapone sgrassa meglio e
forma un pochino di schiuma, si può utilizzare sia come quello precedente sia
sciogliendolo direttamente nella vaschetta. Questa mistura permette anche di
pulire molto bene i sanitari del bagno.
Per chi è abituato a lavare le stoviglie nella bacinella può anche sciogliervi
della saponata nell’acqua calda e poi aggiungere la cenerina.
PER LAVARE A MANO CAPI RESISTENTI: sciogliere in acqua calda un
pugno di saponata e un bicchiere di cenerina.
PER I VETRI aggiungere un bicchiere scarso di cenerina circa cinque litri di
acqua calda, non serve risciacquare basta soltanto asciugare.
8
PER LA LAVASTOVIGLIE è possibile usare la cenerina addizionata alla soda
solvay anche per la lavastoviglie con buoni risultati (le stoviglie in vetro si
lavano meglio con la cenerina che non con il detersivo per lavastoviglie a base
di limoni e sale)
PER I SANITARI DEL BAGNO PER IL LAVELLO DI CUCINA E SUPERFICI
RESISTENTI (il bancone della cucina, il gas, il forno, i davanzali delle finestre)
metto la cenerina in uno spruzzino e poi asciugo con un panno, oltre a
sgrassare ha anche un leggero potere disinfettante vista l’alta basicità del
prodotto
IMPORTANTE usare la cenerina (da sola o addizionata ad altri
ingredienti) esclusivamente indossando i guanti perché può risultare
irritante in quanto è molto basica.
La cenere rimasta dopo la cottura può venire usata ancora :
- da sola come polvere abrasiva per pentole e superfici molto sporche o per
far brillare il lavello e la rubinetteria: passare uno strato di cenere sulle
superfici da lavare lasciar agire per un po’ e poi sciacquare e asciugare.
- mescolata in parti uguali con la saponta come pasta lavamani.
- mescolata con 1 parte di saponata e 1 parte di segatura come ottimo
pulente di superfici molto sporche (es garage)
IMPORTANTE per cuocere la cenerina usare pentole o di acciaio o
smaltate, MAI l’alluminio perché l’alta basicità delle cenere corrode e
fora la pentola.
9
CONSIGLI
Da LUCIA ANDERGASSEN: per sturare tubature intasate versare 1 kg dil sale
grosso e subito dopo 1 litro aceto bianco bollente
Da PAOLA VALCANOVER: per la pulizia dei sanitari, del forno e anche del
cristallo della doccia usa l’argilla verde nello stesso modo in cui si usa la
cenere rimasta dalla preparazione della cenerina.
Altri prodotti per la pulizia della casa si possono egregiamente sostituire con
ingredienti molto semplici e che tante persone già utilizzano come per
esempio :
 i vetri e pavimenti si possono lavare con aceto
 il calcare può essere tolto con aceto anche i frangi flusso dei rubinetti
possono essere svitati e lasciati in ammollo una notte nell’aceto
così si può anche togliere il calcare dal fondo del water lasciando agire un
litro di aceto bianco per tutta la notte
 i forni possono essere lavati con un impasto di saponata e soda e soda
solvay (o bicarbonato) o con la cenerina
 almeno una volta all’anno far fare un lavaggio completo alla lavatrice
con cinque litri di aceto bianco, la manterrà pulita dal calcare a lungo
(consigliato dal tecnico)
10
SMACCHIARE
Gli smacchiatori comunemente in commercio sono costituiti da sostanze
chimiche, spesso contengono idrocarburi clorurati : 1 solo Kg. di essi può
inquinare una quantità d’acqua pari al fabbisogno annuo di 1500 abitanti.
Mi sembra, quindi, necessario sostituirli.
In primo luogo le macchie si rimuovono più facilmente quando sono ancora
fresche e non sono penetrate a fondo nel tessuto, inoltre, se sono fresche si
conosce anche la sostanza di cui sono fatte e perciò è molto più facile
eliminarle.
Come avvertenze generali rammento che le macchie proteiche come sangue
o uovo devono essere tolte a freddo e che lo smacchiatore universale è il
sapone di marsiglia. Si sfrega la macchia con il sapone si lascia agire e poi si
sciacqua oppure si procede al normale lavaggio del capo.
Ecco alcuni esempi:
- burro e altre macchie di grasso naturale: acqua calda e sapone di Marsiglia
- caffè: lavare subito con acqua tiepida e sapone
- erba: alcool etilico o alcool denaturato
- frutta: lavare subito a freddo, per le macchie più resistenti usare succo di
limone
- gomma da masticare: mettere il capo in un sacchetto di plastica con un
cubetto di ghiaccio appoggiato sopra allo sporco (oppure metterlo
direttamente nel freezer) appena la gomma diventa dura è possibile
eliminarla
- vino rosso: sciacquare subito con acqua fredda poi impregnare la
macchia con sale da cucina.
11
RIEPILOGO
Premesso che:
- il miglior detergente è l’acqua meglio se calda in quanto aumenta il potere
lavante delle sostanze pulenti
- tanti detersivi possono essere eliminati e i rimanenti possono essere
sostituiti con sostanze naturali
- è bene lasciar agire i detergenti prima di sciacquarli, in questo modo si
risparmiano detergenti e si ottengono risultati migliori (es. lasciar agire
l’aceto per sciogliere il calcare o lasciare in ammollo i panni per un lavaggio
ottimale)
- è ottima cosa conoscere la quantità di detersivo (anche quelli fatti in casa)
da utilizzare. Quindi è bene provare la dose ottimale per ogni cosa da
lavare (piatti, panni, vetri …) e per ogni tipo di lavaggio (a mano, in lavatrice
o lavastoviglie) in quanto ogni acquedotto fornisce acqua più o meno
calcarea. Un consiglio che posso dare (per esperienza fatta) segnatevi le
quantità usate per il lavaggio eseguito e provate più volte aumentando o
diminuendo le quantità di prodotto, magari aggiungendo della soda solvay o
dell’aceto come anticalcare (ricordando sempre che non si devono
miscelare ingredienti basici con ingredienti acidi vedi nota a pagina 4)
PIATTI: A MANO: con cenerina pura o addizionata a saponata o soda
Solvay
con l’acqua della pasta o del riso (l’amido è un ottimo
sgrassante)
IN LAVASTOVIGLIE : con il detersivo a base di aceto, sale, limone
PANNI: A MANO: sciogliere due parti di saponata e una di soda solvay in
poca acqua calda riempire la bacinella con acqua calda
o fredda in base a cosa si deve lavare
per capi resistenti o molto sporchi sciogliere due parti di
saponata e due di cenerina in acqua calda
IN LAVATRICE: per capi normalmente sporchi il detersivo in
scaglie
per capi molto sporchi lasciare in ammollo con soda
solvay dopo aver passato della saponata sulle macchie
PAVIMENTI: meglio solo con acqua, oppure aggiungere della cenerina
12
(visto anche il suo potere igenizzante) o della soda solvay
NB per il parquet o il cotto preferire solo acqua
VETRI: acqua calda o acqua calda e aceto o vapore
per asciugare vanno molto bene i panni magici o il vecchio foglio di
giornale
PULITUTTO: ho trovato molto utile avere a disposizione due spruzzini uno
con cenerina (pura o diluita in base a quello che devo pulire)
e uno con aceto e procedo così:
LAVELLO DI CUINA, GAS IN ACCIAIO, dopo aver passato il
panno magico per togliere lo sporco più grossolano spruzzo la
cenerina ed asciugo, se voglio anche lucidare spruzzo l’aceto
e asciugo: il risultato è igenizzato e lucidato
LAVANDINO DEL BAGNO, VASCA, BIDET, LAVARINA,
PIATTO DELLA DOCCIA: spruzzo la cenerina e lascio agire
un paio di minuti in modo che si sciolgano i residui di sapone
(la cenerina è un potente sgrassante) e poi asciugo
NB. Si può sostituire lo spruzzino di cenerina con uno a base
di soda solvay o bicarbonato circa 80 gr. per litro
RUBINETTERIA spruzzo l’aceto lascio agire un paio di minuti
e asciugo
WATER: esterno con lo spruzzino di cenerina, interno
cospargo lo scopino con soda solvay e sfrego poi lascio
agire se possibile anche qualche ora
Una precisazione importante: utilizzando questi detersivi può sembrare
che non lavino, in particolare gli indumenti. Non scoraggiatevi! Il motivo
c’è: nei detersivi tradizionali come ingrediente c’è anche lo sbiancante
ottico che ha la funzione di darci il bianco più bianco e lo fa rivestendo i
capi con una patina che riflette la luce e copre lo sporco.
Quindi il primo lavaggio con i detersivi fai da te rimuove la pellicola dello
sbiancante ottico, il secondo lavaggio va a pulire le macchie che lo
sbiancante ha coperto, il terzo pulisce a fondo i panni… resistite fino al
3!

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martedì 15 marzo 2011, 19:29
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Mary thank's thank's thank's thank's

bacio bacio bacio

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giovedì 17 marzo 2011, 1:46
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Ecco spiegato il motivo per cui non smacchiava sornione
quindi non avevo sbagliato niente argh dovevo solo insistere
Un'anziana signora mi ha regalato un pezzo di sapone casalingo fatto da sua madre era l'ultimo pezzo che aveva ,lei ormai con i suoi 80 anni mette tutto in lavatrice Occhietti
Smacchia meglio del sapone marsiglia ......chissa come è stato fatto mah!
Lo sto usando col contagocce per paura che finisca shhh

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Lucianna


venerdì 18 marzo 2011, 16:41
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Luci non riesci a recuperare la ricetta?

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venerdì 18 marzo 2011, 22:52
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No cry la signora non ricorda come lo faceva sua madre

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Lucianna


venerdì 1 aprile 2011, 8:40
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e va beh dai heheh la facciamo con la ricetta che ho trovato io occhiolino oggi l'ho rifatta sto a lavà tutto con lisciva ormai si sì sai che ho lavato tutti i rubinetti di acciaio con quello che rimane della bollitura rusultato...splendidi splendenti ok

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venerdì 1 aprile 2011, 19:32
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