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 Il Rabarbaro 
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Il Rabarbaro (Rheum rhabarbarum L. e Rheum raponticum L.) - Poligonacee -

Queste belle e grandi piante, dalle foglie ondulate, sono originarie dei monti del Tibet e della Cina; sono coltivate soprattutto in Europa centrale e settentrinale. La parte officinale è la radice, molto apprezzata dai medici dell'antichità, ma che rimase fino al XVIII secolo una droga importata, perciò rara e preziosa: un rimedio riservato a pochi. Divenne meno costosa soltanto quando si acclimatò in Europa e si prese a coltivarla anche qui. Il rizoma contiene antrachinoni purgativi e parecchi glucosidi, uno dei quali è dotato di azione estrogena. La parte verde delle foglie è molto pericolosa, può provocare intossicazioni mortali. L'uso della radice del rabarbaro come lassativo non deve essere prolungato.
La marmellata preparata con i piccioli è controindicata per i litiasici, i gottosi e i reumatizzati.
Proprietà  : aperitivo, lassativo, tonico, vermifugo.

(tratto da "Segreti e virtù delle piante medicinali" edizione del Reader's Digest)

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I piccioli delle foglie di Rabarbaro possono essere consumati cotti e crudi, agli inizi della primavera, prima di qualsiasi altro frutto dell'orto.
La coltura forzata lo può far produrre da gennaio a marzo e la coltura normale da marzo a luglio. Al consumo di una famiglia possono bastare 3-4 piante.
Il Rabarbaro può essere coltivato per parecchi anni di seguito nello stesso piccolo appezzamento. Occorre una forte concimazione prima della piantagione. Se il terreno è abbastanza profondo, effettuare una doppia vangatura distribuendo molto letame e terriccio in profondità. Due settimane prima della piantagione, arricchire la terra con concime complesso (gr 100 per ogni mq).
Il Rabarbaro è poco insidiato dalle malattie e dai parassiti. Accidentalmente può verificarsi la putrefazione del colletto. Le gemme apicali marciscono e la putrefazione può estendersi fino alle radici, che formano cavità  nerastre. Quelle foglie che riusciranno comunque a svilupparsi diventeranno gialle e seccheranno presto. In tal caso non c'è rimedio e non rimane altro da fare che strappare e bruciare queste piante e per molti anni non coltivare più in quel luogo.
Varietà  di Rabarbaro:

Precoci:
- Rosso precoce di Tobolsk
- Michelle's Royal Albert
- Early Rasperry

altre varietà :
- Sutton
- Regina Vittoria (piccioli lunghi e grossi)
- Holsteiner Blut (piccioli lunghi e rossi)

(tratto dal libro "Giardinaggio senza problemi" edito da Reader's Digest)


Ricette inserite nel forum:
- Marmellata di Rabarbaro

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Se non ci sono cani in paradiso,quando muoio
voglio andare dove sono andati loro-Will Rogers-


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domenica 12 giugno 2011, 16:57
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